Castelli · Wels
Castello di Wels

Il castello di Wels sorge nel centro storico della città omonima, nel sud-est dell’Alta Austria. Costruito nell’VIII secolo per difendere l’abitato dagli Avari, fu in seguito residenza di conti e balivi. Il signore locale, il conte Arnold von Wels, è ricordato intorno all’anno mille come uno dei conti di Traungau. Nel XII secolo passò ai conti Formbach e poi ai margravi di Steyr. Nel 1235 l’imperatore Federico II celebrò qui il fidanzamento con la figlia di Ottone di Baviera.
Il castello fu ampliato più volte, soprattutto sotto Massimiliano I d’Asburgo, che vi soggiornava durante le sue battute di caccia. L’imperatore morì nella stanza al primo piano dell’ala ovest, oggi parte del percorso museale. Nel corso dei secoli cambiò più volte proprietario, fino a diventare sede di una contea con oltre millequattrocento sudditi. Nel 1865 fu acquistato da un commerciante che vi installò una fabbrica, poi trasformata in museo.
Oggi il castello ospita due ali storiche, un giardino e una torre con l’ultimo piano risalente al 1900. Sulla facciata sud si trova un bovindo tardo gotico, mentre i pergolati dell’ala ovest risalgono al primo Rinascimento. All’interno si conservano stipiti e davanzali gotici, oltre a una stanza dedicata alla memoria di Massimiliano I. Il museo cittadino, il museo degli Espulsi e quello della panificazione raccontano la storia di Wels dal Medioevo ai giorni nostri.
Orari e biglietti possono cambiare in base alla stagione. Controlla prima della visita: wels.at
Fonti (1)
- Burg Wels (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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