Archeologia · Longare
Grotta del Broion

La grotta del Broion è un sito preistorico situato in un inghiottitoio carsico a Lumignano, frazione di Longare in provincia di Vicenza. Si apre sul versante meridionale del monte Broion, all’interno dei Colli Berici. Il monte fa parte di un sistema collinare che si estende a sud del margine prealpino. I Colli Berici presentano numerose località carsiche simili. La zona è caratterizzata da formazioni rocciose di origine carbonatica.
Il sito ha restituito tracce significative dell’uomo di Neandertal, scoperte nel 1951 dal geologo Piero Leonardi. Altri resti umani, riferibili all’età del rame, sono stati trovati nella vicina Grottina dei covoloni del Broion. La grotta è stata utilizzata come riparo stagionale per un lungo periodo. Le testimonianze coprono un arco temporale che va dal musteriano all’aurignaziano fino al gravettiano. Rappresenta una delle successioni più complete per la cronostratigrafia del Quaternario recente in Italia settentrionale.
All’interno della grotta si trovano sedimenti carbonatici stratificati, come la Formazione di Priabona alla base. Al tetto si osservano le Calcareniti di Castelgomberto, un complesso massiccio e indistintamente stratificato. Ai margini dell’area affiorano formazioni più antiche, tra cui rocce vulcaniche come basalti e tufi. Il rilievo morfologico è brusco a causa di un complesso di faglie con orientamento NNE-SSO. La grotta offre quindi un contesto geologico e archeologico di grande interesse.
Fonti (1)
- Grotta del Broion (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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