Castelli · Varsi
castello di Varsi

Il castello di Varsi è un maniero medievale i cui resti sorgono accanto alla chiesa di San Pietro Apostolo in piazza Monumento a Varsi, in provincia di Parma. Fu edificato probabilmente nel X secolo per volere della diocesi di Piacenza. Nel 1206 alcuni congiurati vi trovarono rifugio contro il console piacentino Bartolomeo Tuna. Dopo un assedio di quindici giorni, le truppe comunali ripresero il controllo del forte. Nel XIII secolo i Malaspina conquistarono il castello, ma nel 1294 Alberto da Fontana lo espugnò e lo restituì all’autorità episcopale piacentina.
Il castello fu ceduto nel 1303 al conte di Fombio Giovanni Scotti, che lo ricostruì su una pianta quadrangolare con torri angolari circolari e un mastio centrale. Nel 1445 Obietto Fieschi lo assegnò in dote alla sorella Donella, moglie del marchese Spinetta Malaspina. La contesa tra Malaspina e Scotti fu risolta solo nel 1469 da Galeazzo Sforza. Gli Scotti furono accusati di tradimento nel 1473 e il duca di Milano confiscò i loro beni.
Oggi rimangono tre torri angolari, un tratto di muro di cinta e un’ala mediana settecentesca. La torre meridionale, parzialmente intonacata, è coronata da un cornicione del XVIII secolo. Accanto si trova un portale ad arco a tutto sesto delimitato da lesene, risalente allo stesso periodo. La chiesa di San Pietro Apostolo, ricostruita nel Seicento, fu ampliata nel 1932 con una facciata neogotica. L’ala del maniero è oggi proprietà della famiglia Moruzzi.
Fonti (1)
- Castello di Varsi (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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