Castelli · Scansano
castello di Montepò

Il castello di Montepò è una struttura fortificata che si erge nella campagna a nord di Scansano, nella provincia di Grosseto. La sua origine risale all’anno mille, quando sorse vicino a un’antica pieve. Nel Trecento fu quasi completamente ricostruito sotto il controllo dei signori di Cotone. Verso la fine del secolo passò a Siena, che lo vendette ai Sergardi nel Quattrocento. I nuovi proprietari lo trasformarono in una fattoria fortificata durante il Rinascimento.
Oggi il complesso è un raro esempio di villa fortificata senese del periodo rinascimentale. Ha una pianta rettangolare con un cortile interno circondato da corpi di fabbrica. Quattro torri angolari a sezione quadrata fiancheggiano l’edificio, un tempo usate per l’avvistamento. Le murature sono in pietra, con alcuni rivestimenti in laterizio sulle facciate che affacciano sul cortile. Il castello appartiene ora ai Biondi Santi ed è parte di un’azienda agricola specializzata nella produzione di vini.
All’interno del complesso si trova un cortile centrale che organizza gli spazi. Le facciate in pietra e laterizio creano un contrasto con il verde della campagna circostante. Il castello è stato restaurato nella seconda metà del Novecento, riportandolo al suo antico splendore. Prima di diventare proprietà dei Biondi Santi, fu luogo di ispirazione per lo scrittore Graham Greene. La posizione tra le colline dell’Albegna e del Fiora offre viste panoramiche sulla campagna toscana.
Fonti (1)
- Castello di Montepò (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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