Ponti · Pescara
Ponte del Mare

Il Ponte del Mare è un ponte ciclo-pedonale che attraversa il fiume Pescara nella città di Pescara, in Abruzzo. Con i suoi 466 metri di lunghezza totale e una luce dell'impalcato sospeso di 172 metri, è il più grande ponte ciclo-pedonale italiano e uno dei maggiori in Europa. Collega la riviera sud con quella nord del fiume, integrandosi nella ciclovia Adriatica, che percorre tutta la costa da Ravenna a Santa Maria di Leuca. La sua costruzione ha richiesto 19 mesi e ha coinvolto diversi professionisti, tra cui lo scultore Vicentino Michetti e l'ingegnere Giovanni del Proposto, che ne proposero le prime idee.
Il progetto iniziale fu disegnato dall'architetto altoatesino Walter Pichler, poi sviluppato dall'ingegnere Mario de Miranda. L'assessore all'urbanistica dell'epoca, architetto Tommaso Di Biase, seguì il progetto preliminare, mentre l'ingegnere Nicola Di Mascio ne diresse i lavori. L'allora sindaco Luciano D'Alfonso coinvolse imprenditori locali e fondazioni bancarie come finanziatori. Il ponte è diventato rapidamente un simbolo della città, offrendo nuovi scorci urbani e diventando uno dei monumenti più riconoscibili di Pescara.
La struttura si articola con un tracciato curvilineo che unisce le due rive a piazza della Madonnina a nord e lungomare papa Giovanni XXIII a sud. È composto da due rampe separate: una pista ciclabile larga tre metri e un percorso pedonale largo quattro, che si ricongiungono in un'unica struttura larga cinque metri. Il pilone centrale è leggermente inclinato e sostiene la struttura con una serie di tiranti. Le rampe di estremità hanno una sede unica per l'uso ciclo-pedonale, mentre il tratto centrale sul fiume prevede due impalcati separati. La pendenza della rampa pedonale non supera l'8%, accessibile anche ai portatori di handicap, mentre quella ciclabile ha una pendenza media del 7%.
Fonti (1)
- Ponte del Mare (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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