Chiese · Merlino
santuario di San Giovanni del Calandrone

Il santuario di San Giovanni del Calandrone è un piccolo edificio cattolico immerso nei campi a sud-est di Merlino, in provincia di Lodi. Sorge vicino a una fonte considerata miracolosa e deve il nome al torrente Calandrone che scorre poco lontano. Le sue origini sono antichissime, come testimonia un documento del 1261 che lo lega alla pieve di Sant’Eufemia di Bariano, oggi scomparsa. Secondo alcuni scavi, la zona fu abitata in passato e forse vi sorgeva un convento. Oggi il santuario appare isolato, circondato solo dalla campagna.
La chiesa custodisce due sarcofagi di origine ignota sotto i porticati a forma di «L» che delimitano una corte erbosa. Uno dei due è parzialmente coperto e da esso sgorga l’acqua per i pellegrini. L’altro, aperto e rotto, porta una leggenda popolare. Si racconta che un uomo scettico immerse il suo cane malato nella vasca pronunciando parole di scherno. Subito la vasca si ruppe, lasciando una crepa ancora visibile come segno di ammonimento.
All’interno del complesso si trova la piccola chiesa dedicata a San Giovanni Battista. I porticati creano un’atmosfera raccolta intorno al prato centrale. La fonte miracolosa attira ancora oggi i devoti, che vi si recano per chiedere grazie. Il luogo mantiene un carattere semplice e silenzioso, lontano dal paese. La campagna circostante offre uno sfondo tranquillo, dove la storia e la fede si intrecciano da secoli.
Fonti (1)
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