Forti · Arsiè
Forte Leone

Forte Leone sorge su Cima Campo, una collina che sovrasta il paese di Arsiè, in provincia di Belluno. Fu costruita tra il 1906 e il 1911 come parte dello sbarramento Brenta-Cismon, una linea difensiva contro l’Impero austro-ungarico. Il capitano del genio Antonio Dal Fabbro ne diresse i lavori. Il forte aveva il compito di controllare le mulattiere che portavano all’Altopiano dei Sette Comuni. Copriva un’area di tiro di dodici chilometri intorno a sé.
Durante la grande guerra il forte fu usato solo come magazzino dopo la rotta di Caporetto. Era armato con sei cannoni da 149 millimetri in cupola e undici mitragliatrici. L’osservatorio girevole permetteva di seguire i movimenti nemici. In seguito, i cannoni vennero sostituiti da tronchi dipinti di nero perché troppo distanti dal fronte.
Oggi il forte è in fase di restauro e si raggiunge da Arsiè seguendo la strada per Col Perer. La cima del colle offre una vista ampia sulla valle sottostante. Le strutture interne conservano ancora le tracce dell’antico armamento. I visitatori possono percorrere i corridoi e le postazioni che un tempo ospitavano soldati e artiglieri. L’ambiente richiama la storia militare del primo Novecento.
Fonti (1)
- Forte Leone (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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