Luoghi · Castenedolo
Castenedolo

Castenedolo sorge su una collina di 151 metri nell’alta pianura padana, a dieci chilometri da Brescia. Il territorio comunale è attraversato dalla roggia Molina e dal fiume Garza, che lambisce l’abitato di Capodimonte. Confina con Rezzato e Mazzano a nord, con Brescia e Borgosatollo a ovest, con Calcinato e Montichiari a est, con Ghedi a sud. Il paesaggio è prevalentemente collinare, diverso dai comuni pianeggianti circostanti. Qui si coltiva la vite e si produce vino con il marchio De.Co.
La storia di Castenedolo risale al 1037, quando l’imperatore Corrado II concesse il monte boscoso al vescovo di Brescia Olderico. Nel 1427 passò sotto la Repubblica di Venezia dopo la battaglia di Maclodio. Nel 1796 Napoleone vi stabilì il suo quartier generale nel palazzo Carrara. Durante la Seconda guerra mondiale rimase indenne nonostante la vicinanza all’aeroporto di Brescia-Ghedi.
Il centro offre la chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo Apostolo. A Capodimonte si trovano la chiesa di San Luigi Gonzaga e la villa Longhena del Seicento. Numerosi palazzi storici costeggiano via XV Giugno, tra cui Palazzo Bettoni e Palazzo Belpietro. Le frazioni di Macina e Santa Giustina ospitano altre chiese e ville. Il territorio conserva tracce della piantata padana, tipica coltivazione della zona.
Fonti (1)
- Castenedolo (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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