Castelli · Pavia
Collegio Ghislieri

Il Collegio Ghislieri è un collegio universitario di Pavia, fondato nel 1567 da papa Pio V. Sorge nel centro storico della città, in un palazzo cinquecentesco che ospita circa duecento studenti dell’ateneo locale. Gli allievi sono selezionati tramite concorso pubblico per titoli ed esami. Il rettore attuale è Alessandro Maranesi. Il collegio opera sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica italiana. È riconosciuto come ente di alta qualificazione culturale dal Ministero dell’istruzione.
La sua storia risale alla volontà di Pio V di formare una classe dirigente preparata sia professionalmente che moralmente. Il motto “sapientia cum probitate morum coniuncta humanae mentis perfectio” accompagna ancora oggi la vita degli studenti. In origine riservato ai chierici, divenne laico nel Settecento sotto il controllo austriaco. Durante il periodo napoleonico fu trasformato in scuola militare. Nel 1965 aprì una sezione femminile, intitolata a Sandra Bruni, diventando il primo collegio misto d’Italia.
Il palazzo, progettato da Pellegrino Tibaldi, riflette lo spirito austero della Controriforma. La facciata severa si contrappone al fastoso portale in sarizzo e macchiavecchia di Arzo. Al centro si trova un quadriportico con colonne in granito di Baveno. Le camere degli studenti si affacciano su un grande corridoio del piano nobile illuminato da logge. La cappella, opera di Tibaldi e Alessandro Mollo, conserva dipinti seicenteschi e una pala del Moncalvo. Il castello di Lardirago, donato da Pio V, ospita oggi attività culturali. La biblioteca custodisce incunaboli e opere antiche, tra cui l’Hypnerotomachia Poliphili.
Orari e biglietti possono cambiare in base alla stagione. Controlla prima della visita: ghislieri.it
Fonti (1)
- Collegio Ghislieri (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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