Archeologia · Ledro
palafitte di Ledro

Le palafitte del Lago di Ledro sono un antico insediamento preistorico situato lungo le sponde del lago, nel Trentino. Si trovano nella Val di Ledro, vicino a Molina di Ledro, a 651 metri sul livello del mare. La zona un tempo paludosa, ora prosciugata, si estendeva lungo il vecchio corso del torrente Ponale, formando una sorta di trapezio con una lunghezza massima di circa 160 metri lungo la riva.
Questo sito è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2011 insieme ad altre 110 località sparse sulle Alpi. Le prime tracce emersero nel 1929, quando il livello del lago fu abbassato di sette metri per la costruzione di una centrale idroelettrica. Gli abitanti notarono tra i pali infissi nel terreno numerosi reperti, tra cui frammenti di ceramica. Le indagini successive, guidate dall’archeologo Ettore Ghislanzoni, confermarono la presenza di un villaggio su palafitte risalente all’età del bronzo.
Oggi il sito è visitabile e fa parte del percorso espositivo del Museo delle Palafitte di Ledro. Tra i reperti più significativi ci sono resti di un’imbarcazione in legno e un cinturone di lino. Le campagne di scavo hanno rivelato sette strati di insediamento, con tracce di incendi che distrussero parzialmente il villaggio. Le palafitte si distinguono per la loro struttura unica, diversa da altri siti simili, e testimoniano contatti con la cultura Polada, pur mantenendo caratteristiche locali.
Fonti (1)
- Pfahlbauten am Ledrosee (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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