Archeologia · Lendorf
Teurnia

Teurnia sorge su una collina boscosa vicino al villaggio di St. Peter-in-Holz, nella valle di Lurnfeld, a quattro chilometri da Spittal an der Drau. Prima dei Romani la zona era abitata dai Celti Taurisci. La città romana fu costruita dopo il 50 d.C. con un forum, una basilica, un tempio e terme pubbliche. Le case erano disposte su terrazze lungo i pendii. Un tempio era dedicato a Grannus Apollo, divinità celtica della medicina.
Teurnia fu uno dei centri più popolosi del Norico, arrivando a trentamila abitanti nel periodo di massima espansione. Con il declino dell’impero la popolazione diminuì e le case terrazzate furono abbandonate. I pendii non più coltivati divennero cimiteri. Le mura che circondano la cima della collina furono costruite con materiali di edifici dismessi. Nel IV secolo la città divenne sede vescovile cristiana.
Gli scavi hanno riportato alla luce una chiesa vescovile protocristiana del V secolo, con mura alte due metri e affreschi. Un mosaico del governatore Ursus raffigura simboli cristiani, mitologici e biblici. Presso la chiesa episcopale si trova un hospitium, la casa degli ospiti del vescovo. Il Museo Römer di St. Peter-in-Holz espone reperti della città. Un’ipocausto a forma di Y testimonia la presenza di una villa romana. Altri scavi continuano sul posto.
Fonti (1)
- Teurnia (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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