Castelli · Arvier
castello di La Mothe

Il castello di La Mothe sorge nel centro di Arvier, in Valle d’Aosta. Si tratta di una fortezza medievale in gran parte diroccata, che domina il paese. È uno dei due castelli del comune: l’altro, Montmayeur, si trova invece isolato all’ingresso della Valgrisenche. Il nome La Mothe deriva dal nobile savoiardo Aymar de La Mothe, che lo restaurò alla fine del Duecento. Nel 1306 o nel 1409 passò ai signori d’Avise, che lo usarono come residenza di piacere. Dopo secoli di abbandono, fu acquistato dalla Regione Valle d’Aosta per evitarne la rovina definitiva.
Il castello vale la visita perché offre uno spaccato della storia valdostana. Le sue origini risalgono almeno al 1287, quando Aymon de Arviero giurò fedeltà feudale. Gli scavi archeologici hanno distinto cinque fasi costruttive, dalla prima metà del Duecento al Quattrocento. L’architetto Carlo Nigra lo chiamò in passato “Castello d’Arvier”, ma oggi si preferisce il nome originale. Lo storico Jean-Baptiste de Tillier ne attribuisce il nome a Aymar de La Mothe, segretario del conte di Savoia.
All’esterno si vedono i resti di una torre quadrata e tracce di mura antiche. All’interno rimangono i piedritti di un camino e i segni di una scala elicoidale crollata. Gli affreschi rinvenuti fanno pensare alla presenza di una cappella, come in altri castelli vicini. Le mura perimetrali seguono lo sperone roccioso su cui poggia il complesso. Sul lato nord-est si distingue ancora una finestra con sedile, tipica del Quattrocento, seppure danneggiata. Il degrado attuale non nasconde però la maestosità dell’antica struttura.
Fonti (1)
- Castello di La Mothe (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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