Castelli · Montecopiolo
castello di Montecopiolo

Il castello di Montecopiolo sorge su una rupe a milletrentatré metri di quota, tra le valli dei fiumi Conca e Marecchia. La rocca fu edificata nel X secolo per volontà dei vescovi di Montefeltro o dei loro rappresentanti. Le sue mura delimitavano un’area di novemila metri quadrati sullo spartiacque appenninico. Sotto il castello si trova la frazione di Villagrande, nel comune di Montecopiolo. La posizione dominante permetteva di controllare antichi percorsi tra la costa adriatica e l’entroterra.
Il castello fu il nucleo della potenza dei conti di Montefeltro, poi duchi di Urbino. Nel XII secolo vi prese avvio la dinastia che dominò il Montefeltro per secoli. La rocca resistette a ogni assedio, compreso quello di Giovanni de’ Medici nel 1522. Le sue tre cinte murarie e otto torrioni la rendevano una fortezza quasi inespugnabile. Gli scavi archeologici, avviati nel 2002, hanno riportato alla luce tracce di insediamenti che vanno dalla preistoria all’età medievale.
Oggi si vedono i resti della chiesa e del palatium costruiti al posto del torrione crollato. Le cave di calcare scavate per erigere le mura mostrano segni dell’erosione naturale. Percorsi sicuri permettono di visitare il sito mentre gli scavi sono in corso. Gli studenti europei partecipano alle campagne estive di ricerca sul posto. La rupe offre una vista ampia sulle valli circostanti e sui monti dell’Appennino.
Fonti (1)
- Castello di Montecopiolo (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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