Archeologia · Cerea
Sito palafitticolo Tombola

Il sito palafitticolo Tombola si trova nell’oasi Valle Brusà, nel comune di Cerea in provincia di Verona. È un insediamento dell’età del bronzo che fa parte del patrimonio UNESCO. Si trova in una zona paludosa dove la falda acquifera è molto vicina alla superficie. Il terreno è attraversato da un paleovalle del fiume Menago, una depressione larga centinaia di metri e profonda una decina. L’ambiente è caratterizzato da uno spesso strato di torba che ha preservato i resti.
Il sito fu scoperto nel 1955 da Francesco Zorzi, direttore del Museo civico di storia naturale di Verona. Solo nel 1999, sotto la direzione di Luciano Salzani della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, vennero effettuati scavi più approfonditi. Durante questi lavori furono rinvenuti 164 pali di legno e travi orizzontali che suggeriscono la presenza di una piattaforma. Gli scavi portarono alla luce circa 620 kg di ceramica e manufatti in bronzo, terracotta, osso e corno. Tra questi spiccano un pugnale e due spilloni.
Oggi il sito si presenta come un’area archeologica immersa nella natura dell’oasi Valle Brusà. I resti delle palafitte sono ancora visibili nel terreno umido, testimoniando la vita di un villaggio preistorico. La stratigrafia complessa mostra una lunga frequentazione del luogo. I materiali rinvenuti sono conservati presso il Museo civico di storia naturale di Verona e il Centro ambientale archeologico di Legnago. Il paesaggio circostante, con le sue torbiere e il paleovalle, offre uno scorcio della pianura veronese com’era migliaia di anni fa.
Fonti (1)
- Sito palafitticolo Tombola (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze
