Monasteri · Grottaferrata
abbazia di Santa Maria di Grottaferrata

L’abbazia di Santa Maria di Grottaferrata sorge su una collina dei Colli Albani, nel comune di Grottaferrata in provincia di Roma. È un monastero cattolico fondato nel 1004 da san Nilo da Rossano, monaco basiliano di origine calabrese. Appartiene alla Chiesa bizantina cattolica e segue il rito bizantino-greco, mantenendo una tradizione orientale antica. Si trova a poca distanza dalla via Latina e sovrasta una valle attraversata da un antico acquedotto. Le sue strutture poggiano su resti di una villa romana del II secolo a.C., ancora visibili nel criptoportico e nelle terrazze.
L’abbazia rappresenta un caso unico nella storia religiosa: fondata cinquant’anni prima dello scisma tra Oriente e Occidente, è rimasta in comunione con Roma conservando riti e usanze greche. Sotto gli archimandriti Paolo, Cirillo e Bartolomeo il Giovane, divenne un centro di grande influenza spirituale e politica. Nel 1024 la chiesa fu consacrata da papa Giovanni XIX, esponente della famiglia dei Conti di Tuscolo. Numerosi papi soggiornarono qui, tra cui Innocenzo III e Gregorio IX, che vi convocò un concilio nel 1240.
All’interno si trova la chiesa abbaziale, costruita sulle vestigia romane, con una navata centrale e due laterali. Il piccolo sacello al piano terra del campanile corrisponde alla “crypta ferrata” che dà il nome al luogo. Il monastero conserva affreschi bizantini e un chiostro con colonne antiche recuperate dalla villa romana. Intorno si estendono giardini e terrazze che offrono una vista sulla campagna laziale. L’atmosfera è raccolta, sospesa tra storia antica e spiritualità orientale.
Orari e biglietti possono cambiare in base alla stagione. Controlla prima della visita: abbaziasannilo.org
Fonti (1)
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