Luoghi · Baschi
Scoppieto

Scoppieto è un piccolo borgo umbro che sorge su un colle affacciato sul lago di Corbara, in una posizione panoramica sulla Valle del Tevere. Il paese si raggiunge tramite una strada provinciale che si dirama vicino a Civitella del Lago, seguendo indicazioni precise fino a via delle Azalee. L’abitato ha l’aspetto di un vicus antico, arroccato e compatto, con case che si affacciano su vicoli stretti e senza uscita. Da qui si gode una vista ampia sul lago e sulle colline circostanti, che cambiano colore con le stagioni. Il borgo è immerso in un paesaggio rurale, dove vigneti e oliveti si alternano a prati e boschi.
Il luogo è noto soprattutto per gli scavi archeologici che hanno riportato alla luce una manifattura romana di ceramica fine, la cosiddetta “terra sigillata”. Gli scavi, condotti dall’Università di Perugia sotto la direzione della professoressa Margherita Bergamini, hanno rivelato una storia di oltre sette secoli, dal III secolo a.C. al V d.C. La posizione lungo il Tevere rese Scoppieto un punto strategico per la produzione e la distribuzione di vasellame pregiato. I reperti mostrano come le merci arrivassero fino a Roma, Ostia e poi in tutto il Mediterraneo, soprattutto in Africa.
Oggi l’area archeologica è accessibile con passerelle e pannelli che illustrano le diverse fasi della vita del sito. Presso il Palazzo Comunale di Baschi si trova l’Antiquarium, dove sono esposti i materiali più significativi, tra cui monete, lucerne e modelli di fornaci e navi romane. Il centro storico del paese conserva la chiesa di San Pietro, con affreschi del Quattrocento, e un belvedere che offre una vista ancora più ampia. Il Parco fluviale del Tevere, che protegge l’area, permette passeggiate tra natura e storia.
Fonti (1)
- Scoppieto (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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