Archeologia · Apricena
Pirro Nord

Pirro Nord è un sito archeologico preistorico nel comune di Apricena, in provincia di Foggia. Si trova sul margine nordorientale del promontorio del Gargano, vicino a una cava di calcare chiamata fessura Pirro 13. Il sito ha restituito importanti resti faunistici e strumenti litici olduvaiani. Originariamente datato a 1,5 milioni di anni fa, oggi si ritiene frequentato a partire da 800.000 anni fa. L’ambiente era caratterizzato da spazi aperti e secchi, con presenza di specchi d’acqua stagionali.
Il sito è stato scoperto negli anni Settanta e studiato inizialmente dal paleontologo olandese Matthijs Freudenthal. Scavi sistematici dell’Università di Ferrara hanno portato alla luce oltre 300 strumenti in selce e migliaia di ossa di quasi cento specie diverse. Tra gli animali rinvenuti ci sono bisonti, caprioli, cavalli, mammut, rinoceronti e tigri dai denti a sciabola. La datazione dei reperti suggerisce un popolamento dell’Europa dal vicino Oriente lungo le coste mediterranee.
All’interno della fessura Pirro 13 si trovano resti paleontologici villafranchiani e industrie litiche scheggiate da piccoli ciottoli di selce. Gli strumenti mostrano tecniche di lavorazione simili a siti europei come Pont de Lavaud in Francia e la Sierra di Atapuerca in Spagna. I nuclei sono stati sfruttati fino all’esaurimento della materia prima, producendo schegge triangolari con morfologie standardizzate. L’ambiente circostante conserva tracce di un antico paesaggio aperto, con formazioni calcaree mesozoiche.
Fonti (1)
- Pirro Nord (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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