Luoghi · Punta Rossa
parco nazionale del Circeo

Il Parco nazionale del Circeo si trova lungo la costa tirrenica del Lazio, tra Anzio e Terracina. Prende il nome dal promontorio omonimo e copre una superficie di 8.917 ettari. Istituito nel 1934 per proteggere gli ultimi resti delle Paludi Pontine, è una delle aree naturali protette più antiche d’Italia. Il parco è gestito dall’Ente Parco Nazionale del Circeo e fa parte del sistema nazionale delle Aree Protette. È inoltre una “riserva della biosfera” dell’UNESCO dal 1977 e candidato a patrimonio dell’umanità. Il territorio include cinque habitat principali: la foresta, i laghi, le zone umide, la duna e il promontorio con l’isola di Zannone.
Il parco custodisce una grande varietà di ambienti e specie. Sul promontorio del Circeo, alto 541 metri, si distinguono due versanti opposti: il “Quarto freddo” a nord, umido e coperto da lecci e sughere, e il “Quarto caldo” a sud, soleggiato e ricco di vegetazione mediterranea. Qui cresce la palma nana, l’unica palma spontanea d’Europa. La fauna include cinghiali, tassi, falchi pellegrini e gheppi. Numerose grotte, come quella Guattari con resti neanderthaliani, testimoniano antiche presenze umane fin dal Paleolitico.
La foresta del Circeo, ciò che resta della vecchia Selva di Terracina, si estende per 3.300 ettari ed è la più estesa foresta naturale di pianura in Italia. È attraversata da sentieri pedonali e ciclabili che permettono di osservare specie vegetali diverse, dai cerri ai lecci. Le “piscine” sono zone umide che si formano in autunno, mentre le “lestre” erano antichi villaggi stagionali. Qui vivono daini, cinghiali, volpi e numerose specie di uccelli. La raccolta dei funghi è regolamentata per preservare l’ecosistema.
Fonti (1)
- Parco nazionale del Circeo (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze

