Castelli · Moncalieri
castello della Rotta

Il Castello della Rotta sorge in una frazione di Moncalieri, vicino a Torino, in un’area isolata e boscosa. Costruito nel XII secolo come casaforte, controllava un antico ponte sul torrente Banna. Nel 1196 passò ai Cavalieri Templari, che lo trasformarono in un piccolo convento e guarnigione. Dopo la loro soppressione, fu affidato ai Cavalieri Gerosolimitani, che lo fortificarono contro i briganti. Nel XV secolo divenne proprietà dei conti Valperga di Masino, che lasciarono tracce del loro passaggio con lapidi e stemmi.
Il maniero è noto per i presunti fenomeni paranormali che lo rendono uno dei luoghi più infestati d’Italia. Secondo alcune teorie, la sua posizione isolata e il legame con i Templari alimentano leggende di energie misteriose. Nel Novecento, quando era in stato di abbandono, divenne meta di appassionati di paranormali. Scavi recenti hanno riportato alla luce resti di un cavaliere templare, con croce di metallo e tracce di armatura. Questi ritrovamenti hanno rafforzato la fama del castello tra studiosi e curiosi.
All’esterno si vedono ancora tracce di un fossato medievale e una planimetria quadrangolare. La facciata principale mostra un torrione con feritoie e un piccolo campanile a vela. All’interno, il cortile quadrato ospita una cisterna centrale e diversi corpi di fabbrica. Le ali laterali conservano tracce della cappella con volta ogivale e delle antiche stalle. Nonostante i rimaneggiamenti, la struttura mantiene dettagli architettonici del Quattrocento, come bifore a sesto acuto. L’edificio si erge ancora in posizione strategica, vicino ai resti del ponte templare sul Banna.
Fonti (1)
- Castello della Rotta (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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