Archeologia · Soverato
Soverato Vecchia

Soverato Vecchia è un antico borgo medievale fortificato situato su una collina che domina il Golfo di Squillace, in Calabria. Abbandonato dopo il terremoto del 1783, conserva le tracce di un passato ricco di storia. Il nome potrebbe derivare da "soveri", querce da sughero, presenti nella zona. Le origini del centro abitato risalgono a tempi protostorici, con insediamenti umani fin dal Neolitico. La posizione strategica attirò coloni greci e poi romani, favorendo lo sviluppo economico della regione.
Il borgo rappresenta un esempio significativo di insediamento medievale calabrese. Nel X secolo era già citato nei documenti della Metropoli di Reggio come Suberatum. Tra il V e il VI secolo, gli abitanti delle coste ioniche si trasferirono sulle colline per sfuggire a invasioni e malaria. La grotta anacoretica ai piedi della collina testimonia la presenza di eremiti in epoca bizantina. La storia del feudo è segnata dal passaggio di numerose famiglie nobiliari, come i Borgia e i Passalacqua.
Oggi Soverato Vecchia offre un percorso tra ruderi di mura, case in pietra e strette vie lastricate. Dalla cima della collina si gode una vista panoramica sul golfo e sulle montagne circostanti. Il silenzio del luogo, interrotto solo dal vento, racconta secoli di vita abbandonata. Le poche strutture ancora in piedi, come la chiesa scomparsa di San Martino, evocano il passato religioso del borgo. I visitatori possono passeggiare tra le rovine e immaginare la vita medievale che un tempo animava questi luoghi.
Fonti (1)
- Soverato antica (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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