Castelli · Sustinente

Castello Maggiorasco

Castello Maggiorasco
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Il castello Maggiorasco sorgeva su una piccola isola tra i pioppi della frazione Sacchetta, nel comune di Sustinente. Fu costruito nel 1288 da Corradino II Cavriani, nipote di Pietro Cavriani, giunto dalla Germania con trecento cavalieri per servire la Repubblica di Mantova. Nel 1359 l’imperatore Carlo IV dichiarò Sacchetta feudo imperiale, assegnandolo alla famiglia Cavriani. La fortezza si trovava a cinquecento metri dalla chiesa parrocchiale, sulla riva del fiume Po. Documenti antichi lo descrivono come una residenza principesca inespugnabile, circondata da tredici torri di guardia.

Il castello ospitò personaggi illustri come il cardinale Francesco Gonzaga, accompagnato da Giovanni Pico della Mirandola e Leon Battista Alberti. Nel 1515 vi transitò anche Marcantonio I Colonna, diretto a Verona come governatore. I campi intorno furono usati per accampamenti militari, tra cui quello di Giovanni de’ Medici contro le armate di Carlo III di Borbone. Nel 1799 vi stazionò l’esercito di Paul Kray von Krajowa durante l’assedio di Mantova. Un tempo il luogo era abbellito da viali alberati di limoni e aranci, oggi scomparsi.

Oggi non restano tracce del castello, demolito nel 1855 dopo ripetute inondazioni. Al suo posto sorse una villa progettata da Giovanni Cherubini, con due torrette laterali e una centrale merlata. La facciata presentava un piccolo balcone, mentre l’ingresso era segnato da un cancello in ferro battuto. Il viale d’accesso, lo Stradone della Prospettiva, fu fatto costruire nel 1792 dal marchese Ferdinando Cavriani. Un’epigrafe in latino ricordava l’opera, che si estendeva fino alle terre del duca Ercole III d’Este.

Orari e biglietti possono cambiare in base alla stagione. Controlla prima della visita: sustinenteonline.it

Fonti (1)

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