Forti · Rotzo
Forte Campolongo

Il forte Campolongo sorge sulla cima dell’omonimo monte, a millesettecentoventi metri di quota, nel territorio di Rotzo. Si affaccia sulla val d’Assa con pareti verticali e domina la media Val d’Astico. Fu costruito tra il 1912 e il 1914 per difendere il confine italiano dall’Impero austro-ungarico. Faceva parte di un sistema difensivo insieme ai forti Verena e Corbin. Era una delle opere più moderne realizzate dal Genio militare italiano.
Nel luglio del 1915 fu colpito da un mortaio Škoda da 305 mm austriaco posizionato a Costalta. Il 15 maggio 1916 subì danni irreparabili da un obice da 380 mm chiamato “Barbara”. Il forte venne occupato dagli austriaci il 22 maggio 1916 e rimase in loro possesso fino alla fine della guerra. Recentemente è stato restaurato grazie al progetto dell’Ecomuseo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine.
Si raggiunge partendo dal rifugio Campolongo o dallo Spiazzo Garibaldi, lungo il sentiero numero 810. L’accesso avviene da una strada che porta al monte Verena. All’interno si trovano quattro cannoni da 149 mm in cupole girevoli e quattro da 75 mm con affusto rigido. Sono presenti anche quattro mitragliatrici. Le pareti esterne mostrano ancora i segni dei bombardamenti subiti.
Fonti (1)
- Forte Campolongo (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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