Luoghi · Roccamonfina
Garofali
Roccamonfina sorge dentro un antico cratere vulcanico in Campania, a circa seicento metri di quota, sulle pendici del monte Santa Croce. Il paese è coperto da castagneti e fa parte di un parco regionale che protegge il territorio. Le sue origini risalgono a insediamenti antichi, ma il borgo attuale è documentato dal X secolo. Nel Medioevo divenne un centro di mercato e fiera, poi passò sotto diversi signori fino ai Borboni. Durante la seconda guerra mondiale subì bombardamenti e deportazioni.
Il paese conserva chiese di epoche diverse, come la collegiata di Santa Maria Maggiore con un protiro ad arco e un museo parrocchiale. Il santuario dei Lattani, fondato nel Quattrocento, si affaccia su un cortile aperto verso il panorama e ospita un antico romitaggio. A Garofali si trova una chiesa barocca dedicata a san Nicola, mentre a Fontanafredda c’è una chiesa con una Madonna addolorata del Settecento. Le mura megalitiche dell’Orto della Regina e le antiche neviere testimoniano un passato lontano.
Percorrendo le vie del centro si incontra palazzo Colletta, un edificio quattrocentesco con torre annessa. Il museo MAGMA raccoglie arte contemporanea e collezioni di scienze ambientali, mentre il museo storico documenta gli eventi della guerra. Le tradizioni locali prevedono una processione del santo patrono tra maggio e agosto. Intorno al paese si estendono castagneti secolari che hanno sostenuto la popolazione per secoli.
Fonti (1)
- Garofali (Roccamonfina) (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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